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Language:
Italiano
Stats:
Published:
2025-09-05
Updated:
2026-06-03
Words:
91,744
Chapters:
70/?
Comments:
98
Kudos:
70
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17
Hits:
2,463

Riavvolgere il tempo

Summary:

Un futuro incerto, sconosciuto, insidioso. La scelta di dare fiducia a qualcun altro, al di là di sé stessi e delle vecchie ferite mai rimarginate. Un legame inatteso che cambia le regole del gioco, che porta su nuovi percorsi. Che fa soffrire e crescere. Poi, una fine che potrebbe anche essere un nuovo inizio.

Chapter 1: 01 - Nuovo impegno

Chapter Text

— Ehi, Hyung-nim! — lo assorda la voce squillante di Jin Ho al telefono.

 

Sorride, malgrado tutto; quel ragazzino è impossibile, ma non può fare a meno di vederlo come un fratello minore. A ben pensarci, lui e Jin Ah sarebbero davvero perfetti insieme: entrambi così estroversi e pronti a scherzare, eppure in fondo seri e affidabili. Forse dovrebbe presentarli l’uno all’altro, dopo tutto.

 

«Dimmi tutto» concede, mentre raggiunge la sua auto.

 

— Che ne dici se prenoto un altro paio di dungeon per dopodomani? Io mi sono liberato. —

 

Lo sguardo di Jin Wu si anima. «Per me va bene» conferma soddisfatto. Controlla l’ora. «Devo andare. Fra non molto ho un raid» avvisa, già apprestandosi a chiudere la chiamata.

 

— Ah! Hyung-nim è sempre impegnato! — esclama, ridendo.

 

«È un impegno dell’ultimo minuto: ho fatto una promessa a una persona. Ci vediamo domani» taglia corto, stavolta chiudendo davvero la chiamata.

 

Mentre guida verso casa, un pensiero fugace gli attraversa la mente: il mondo è proprio piccolo, se la liceale delle loro scorribande fra i dungeon di livello C degli ultimi giorni è anche la compagna di scuola di Jin Ah e, per di più, abita nel loro stesso quartiere. Scuote la testa, divertito.

 

‿︵ʚ◈ɞ︵‿

 

È appoggiato alla fiancata dell’auto, quando la ragazza compare lungo la via. Song Yi lo riconosce immediatamente. D’altra parte, hanno trascorso gli ultimi giorni in giro a caccia di gates e mostri; difficile confondersi con qualcun altro.

 

«Come mai da queste parti, ahjussi?» gli domanda, un po’ stranita.

 

«In verità ci abito, da queste parti. A parte questo…» Recupera il suo cellulare e le mostra una foto scattata da sua sorella, nella quale compare anche lui.

 

Song Yi sfarfalla rapidamente le ciglia, sbalordita. «Tu sei l’oppa di Jin Ah!» esclama incredula.

 

«Così pare» conviene Jin Wu, facendo spallucce.

 

«Oh, aspetta: la mia insegnante mi ha detto che ha chiesto un favore a un cacciatore… Sei tu, ahjussi?»

 

Jin Wu, in questo caso, si limita ad annuire.

 

Song Yi si offusca, fissandolo con una smorfia in viso. «Non so cosa ti abbia detto la mia insegnante, ma non ho intenzione di rinunciare a essere una cacciatrice» afferma risoluta.

 

Jin Wu reclina il capo, interessato e un po’ divertito. «Non sono qui per convincerti di nulla.»

 

Lei lo fissa interdetta e confusa. «Allora qual è il motivo?»

 

«Mostrarti un vero dungeon e come sopravviverci.»

 

Gli occhi di lei si accendono di speranza. «Sul serio?» E alla conferma del cacciatore Seong, per la prima volta, sorride eccitata. «Bene! Quando iniziamo?» domanda trepidante.

 

«Stasera, se per te va bene.»

 

Il sorriso di Song Yi si allarga. «Arrivo subito! Dammi solo il tempo di cambiarmi» esulta frizzante, prima di correre via come una saetta.

 

Jin Wu sospira. Probabilmente finirà col deluderla, ma meglio un’adolescente delusa piuttosto che una morta, giusto? Ha organizzato quell’incontro con la collaborazione del capo sezione della gilda White Tiger, Ahn Sahng Min; assisteranno a una delle molte esercitazioni delle nuove reclute della gilda in un dungeon di grado C. Nulla di troppo impegnativo, almeno dal suo punto di vista. Ma Song Yi avrà l’opportunità di scoprire quel che davvero accade dopo aver oltrepassato un gate e questo, sperabilmente, servirà a convincerla a cambiare rotta e tornare a scuola.

 

‿︵ʚ◈ɞ︵‿

 

Si presentano sul luogo della comparsa del gate con mezz’ora di anticipo sull’inizio del raid, che è previsto per le ore 21, e ad accoglierli è Hyun Ki Cheol, il collaboratore diretto del capo Ahn, e lo fa con un sorriso lieto, tanto da convincere Jin Wu che sia genuino e spronarlo a rispondere di buon grado.

 

«Il capo mi ha avvisato del vostro arrivo, stasera. Ah, e lei è la ragazza liceale» si interessa.

 

Song Yi si inchina, poi si guarda attorno. Il gruppo dei cacciatori è già sul posto e sembra pronto a entrare. Gli occhi della ragazza brillano di anticipazione e Jin Wu leva gli occhi al cielo. È evidente che lei non abbia la più pallida idea di quel che l’aspetta, in caso contrario non sarebbe tanto entusiasta di infilarsi in quel luogo.

 

«Dodici cacciatori, eh» considera Jin Wu, osservando le persone radunate per il raid. «E parecchi sembrano di grado B o superiore. Non sono un po’ troppo, per un semplice dungeon di grado C?» si informa.

 

«Oh, vedete, Seong Jin Wu hunter-nim, è un’esercitazione per preparare i nuovi ragazzi ad affrontare un dungeon. Nessun di loro ha mai partecipato a un vero raid prima d’ora e, dopo di questo, verranno assegnati a squadre già esperte. Oggi sarà la loro prima esperienza di squadra, capite?»

 

«Mh» conferma Jin Wu, adocchiando gli altri cacciatori. Spera che con la loro potenza d’attacco non mettano in ombra la reale pericolosità di un dungeon, o il suo piano per dissuadere la giovane Song Yi andrà allegramente alla malora e avrà sprecato una serata per nulla.

 

Mentre rimugina sulla sua possibile scelta sfortunata, avverte avvicinarsi l’aura di un cacciatore di alto livello e, istintivamente, si tende e si guarda attorno. Quello in avvicinamento è un ragazzo abbastanza giovane, piuttosto alto, parecchio muscoloso, ricoperto di un’armatura da tanker e con uno sguardo decisamente contrariato. “Mh” si ritrova a pensare, “guai in vista… E non siamo ancora entrati.”

 

«Non siamo venuti qui in gita di piacere. È quasi ora. Smettete di chiacchierare e pensate piuttosto a concentrarvi» sbotta, prima di girare i tacchi con stizza e tornare dalla sua squadra.

 

Eh sì, sembra proprio irritato. Chissà perché, poi. Cruccia la fronte e, vedendolo turbato, Hyun Ki Cheol pensa corretto di spiegargli la sgradevolezza apparentemente gratuita del giovane cacciatore.

 

«Mi scuso, Seong Jin Wu hunter-nim. Temo di averlo contrariato quando gli ho parlato, prima del vostro arrivo, della vostra partecipazione al raid di questa sera. Lui è il cacciatore alla guida di questa spedizione e credo, essendo alla sua prima prova, che si senta un po’ teso.»

 

Jin Wu annuisce in segno di comprensione. «Che grado ha?» chiede per curiosità.

 

«Oh, è un giovane grado A. Forse avverte il senso di responsabilità» prova incerto.

 

«Forse è anche un tantino pieno di sé» ipotizza, con una lieve nota di sarcasmo nella voce.

 

Hyun Ki Cheol si muove a disagio, massaggiandosi la nuca. «Può darsi» ammette dispiaciuto. «Capita, soprattutto quando sono tanto giovani e inesperti.»

 

Jin Wu sta pensando che dovrà tenerlo d’occhio. Non ha nessuna voglia di trovarsi nei guai e mettere in pericolo Song Yi a beneficio del tipo nervoso di turno.